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Le nuove tariffe biorarie

Risparmiare sull'energia elettrica si può

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di Carmelo Giannone   
Lunedì 12 Luglio 2010 - 10:13

Gela -Il costo della bolletta elettrica, come quello delle altre utenze domestiche, rappresenta per le famiglie italiane un tallone d’Achille visto che ci si chiede sempre come contenerlo ma non si vuole rinunciare a quegli apparecchi figli del progresso tecnologico. A parte i consigli su un possibile risparmio nell’uso degli apparecchi elettrici analizzati in un precedente articolo (vedi 10 maggio) qui mi vorrei soffermare sulle nuove “tariffe elettriche biorarie” introdotte dall’Autorità. Infatti, a partire dal 1° luglio, tutti quei consumatori che non sono transitati ad un’offerta sul mercato libero, nove su dieci, si vedranno addebitare i costi dell’energia elettrica in base all’ora in cui avverrà il consumo.


Ci saranno due fasce orarie: la prima, definita F23, che va dalle 19 alle 8 dei giorni feriali, tutti i sabati, le domeniche ed i giorni festivi dove il costo dell’energia consumata sarà più basso; la seconda, definita F1, che va dalle 8 alle 19 dei giorni feriali dove costo sarà più alto.
Il corretto funzionamento delle nuove tariffe biorarie dipenderà dalla volontà degli utenti di modificare il proprio momento di consumo con un impegno più gravoso che ricadrà sulle casalinghe che dovranno evitare di utilizzare (ovviamente se vogliono risparmiare) l’aspirapolvere o il ferro da stiro durante il giorno. Chi invece dovrà fare dei piccoli aggiustamenti sul proprio momento di consumo saranno i lavoratori che utilizzano la lavatrice ed i dispositivi elettrici energivori soprattutto nei fine settimana.
 

Tags: energia elettrica | gela | tariffe bioraria

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Ultimo aggiornamento: Lunedì 12 Luglio 2010 - 10:16