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Gela, la Cosmisud si attiva per le spese del carburante

Ammalati oncologici, sospeso il trasporto
tarda la convenzione comunale

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di Rossella Petta   
Martedì 02 Febbraio 2010 - 21:14

Gela- E’ diventata una vera e propria odissea la situazione riscontrata da quaranta ammalati oncologici che non possono più usufruire del servizio di trasporto. Il mancato rinnovo della convenzione tra la Procivis e l’amministrazione comunale ha messo in serie difficoltà i volontari dell’associazione gestita da Luca Cattuti. Da fine maggio non ci sono fondi per potere accompagnare i pazienti al Rem di Catania o all’ospedale di Ragusa Ibla. La protezione civile nonostante i molteplici disagi e difficoltà economiche, negli ultimi mesi ha ugualmente tenuto in vita il servizio di trasporto chiedendo agli ammalati che ne facevano richiesta, dieci euro per affrontare le spese del pullman messo a loro disposizione.

“Stiamo ricevendo tantissime chiamate –spiega Luca Cattuti della Procivis- purtroppo non tutti i pazienti hanno la disponibilità economica per affrontare le spese del viaggio. Non possiamo più sostenere gli ammalati oncologici che si rivolgono giornalmente nella nostra sede. Le risorse economiche scarseggiano e non siamo in grado di mettere il servizio a disposizione degli utenti in maniera gratuita. Con la scadenza della convenzione con il Comune –continua Cattuti- la situazione si è fatta troppo pesante e insostenibile”. La classe imprenditoriale non è rimasta a guardare. La Cosmisud di Rocco Fisci per evitare l’interruzione del servizio già da ieri garantisce le spese per il carburante di tutti i trasporti per i centri oncologici di Ragusa e Catania e lancia un appello a tutte le imprese locali per garantire ogni spesa in attesa che il Comune o Provincia trovino contributi adeguati a tutela degli ammalati.  “Molta gente –conclude Luca Cattuti- è impossibilitata ad anticipare i soldi per sottoporsi alle frequenti cure mediche che effettuano solo negli ospedali dei paesi limitrofi. I viaggi della speranza continuano ad essere molto importanti per gli ammalati oncologici e senza la disponibilità economica la loro situazione si aggrava”.

La Procivis critica il provvedimento deliberato dal consiglio comunale sul rimborso spesa per gli ammalati. La somma prevista dalla convenzione annuale stipulata fino a qualche mese fa con l’amministrazione comunale è di 20 mila euro.

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Ultimo aggiornamento: Martedì 02 Febbraio 2010 - 19:05