|
RIESI - Ritocco del 25 per cento sulla tassa dei rifiuti, consiglieri chiedono la revoca della delibera di giunta ritenuta illegittima. Il Pdl Sicilia si è appellato al presidente del consiglio Gino Scibetta, affinché chieda al sindaco di revocare la delibera sul rincaro della tarsu. Attraverso un documento sottoscritto dal consigliere Elio Angilella, il gruppo politico ritiene che sia stata violata la competenza in materia spettante al consiglio comunale. “Abbiamo rilevato – scrive Angilella – un grave errore giuridico – amministrativo commesso dal sindaco e dalla giunta, consistente nel fatto che il primo cittadino, nel disporre con delibera di giunta l’aumento della Tarsu
, ha esercitato un potere che, in base all’ordinamento degli enti locali vigente nella regione siciliana, in realtà non gli compete, ma come sancito, da una sentenza recentissima del Tar Sicilia, competeva e compete ai consigli comunali. Riterremmo grave che, scoperto l’errore del sindaco e della giunta, consistente nella violazione della competenza del consiglio, il sindaco continuasse a far finta di niente, così come riterremmo grave che Lei, quale presidente del consiglio, l’organo la cui competenza è stata violata, non assumesse una posizione chiare a tutela del consiglio. Noi non stiamo conducendo solo una campagna politica contro l’aumento ingiusto della tarsu, ma una battaglia per la legalità, per la difesa della competenza in materia del consiglio”. All’aumento della tassa dei rifiuti si oppone anche il Pdl lealista. “Non condividiamo – dice il consigliere Enrico Riggio- l’aumento della tassa previsto dalla giunta, lo riteniamo ingiusto nei confronti della collettività”.
Tags: compentenza | consiglio | delibera | giunta | rifiuti | sindaco | Tarsu | tassa © RIPRODUZIONE VIETATA
|