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Riesi - I carabinieri di Caltanissetta hanno fatto luce sull’omicidio dell’ex sindaco di Riesi Vincenzo Napolitano, (nella foto) assassinato il 23 maggio 1992 di fronte al palazzo municipale di Riesi, a colpi d’arma da fuoco. L’ex amministratore era ritenuto vicino al clan Riggio, legato alla “Stidda”, e contrapposto a quello dei Cammarata. Cinque gli ordini di carcerazione eseguiti ad Ascoli Piceno, Terni, Milano e Avellino, emessi dal Gip del Tribunale di Caltanissetta, su richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia nissena, nei confronti di Pino e Vincenzo Cammarata, Davide Emmanuello, Salvatore Fiandaca e Nunzio Cascino, tutti pregiudicati appartenenti a Cosa Nostra, già detenuti.
Le indagini del reparto operativo, dirette e coordinate dalla Dda di Caltanissetta, hanno consentito, in particolare, di individuare nei fratelli Cammarata e Fiandaca i mandanti dell’omicidio; Emmanuello colui che mise a disposizione il gruppo di fuoco; Cascino, esponente del Clan Emmanuello Gela, l’esecutore materiale del delitto.
Napolitano, già sindaco di Riesi – legato alla Democrazia Cristiana – dal mese di luglio 1989 al mese di novembre 1991, venne assassinato, il 23 maggio1992, di fronte al palazzo municipale di Riesi, a colpi d’arma da fuoco, in quanto ritenuto vicino al Clan Riggio. I CAMMARATA ritenevano, infatti, che NAPOLITANO favorisse la latitanza di due pericolosi esponenti del Clan RIGGIO, MARCHESE Carlo e ANNALORO Francesco, che loro volevano eliminare, e convogliasse i proventi delle estorsioni pagate dalle imprese a cui erano state appaltate opere pubbliche verso il Clan avversario, per cui chiesero ed ottennero l’aiuto degli EMMANUELLO per eliminarlo.
Il delitto si inquadra, quindi, nel contesto della guerra di mafia che imperversò per Riesi e dintorni tra la fine degli anni ’80 e la fine degli anni ’90 e che vide contrapposti il clan RIGGIO, capeggiato dai fratelli RIGGIO Calogero e RIGGIO Salvatore, ed il clan CAMMARATA, capeggiato dai fratelli CAMMARATA Pino e CAMMARATA Vincenzo, per il controllo del Mandamento di Riesi.
Il Mandamento, che comprende anche i comuni di Butera, Sommatino e Delia, dopo la morte di Giuseppe Di Cristina, non ha avuto una leadership molto solida, per cui si formarono, con la morte della “Tigre di Riesi”, due gruppi: quello dei CAMMARATA, appoggiato da Giuseppe Madonia, a capo della Commissione Provinciale di “Cosa Nostra”, da una parte e quello dei Riggio, appoggiato dalla “Stidda” di Mazzarino, Gela e dell’agrigentino dall’altra. Tra i morti eccellenti di questa guerra, l’ex sindaco di Riesi Napolitano, che pagò con la vita la sua vicinanza ai RIGGIO.     Tags: cammarata | emmanuello | ex sindaco | mafia | napolitano | omicidio | riesi | riggio © RIPRODUZIONE VIETATA
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