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Scritto da Delfina Butera
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Sabato 03 Luglio 2010 - 16:37 |
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RIESI - È considerata “illegittima” la recente delibera con la quale la giunta ha approvato il rincaro della tassa rifiuti del 25 per cento. Il Pdl Sicilia aveva chiesto la revoca della delibera ritenendo che la competenza in materia di rincaro della tarsu spetta al consiglio, come sancito da ordinamento degli enti locali e da sentenza recente del Tar siciliano, al quale adesso si potrebbe rivolgere il partito. L'’amministrazione ha revocato l’atto del 18 giugno approvandone un altro per rendere esecutivo il rincaro della tassa sui rifiuti.
“Sbagliare è umano – dice il consigliere Elio Angilella - ma perseverare è diabolico. L’amministrazione revoca una delibera priva di motivazione, ragione giuridica e di fatto, come evidenziato dai revisori dei conti e ne approva un’ altra senza una motivazione fondata. Forse il sindaco temeva che il consiglio non avrebbe mai approvato l’aumento della Tarsu?”. Il sindaco non può pensare di amministrare gravando sulle tasche dei cittadini”. Resta sulla sua posizione l’amministrazione.
“Abbiamo approvato – dice l’assessore Pino Testa - una seconda delibera perché c’erano delle modifiche da apportare nella forma dell’atto. Alla giunta non ha fatto piacere approvare una delibera di rincaro della tassa ma la situazione del bilancio ha imposto tale scelta. L’amministrazione intende inoltre attuare i controlli necessari per verificare se vi siano aree di evasione e puntare sulla differenziata”.
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Ultimo aggiornamento: Lunedì 05 Luglio 2010 - 12:17 |