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Scritto da Fabrizio Parisi
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Mercoledì 24 Febbraio 2010 - 14:00 |
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Gela - Il Movimento per l’Autonomia sta per uscire dal cilindro il classico coniglio a sorpresa. Non Fortunato Ferracane, non Ugo Costa. Il candidato sindaco degli autonomisti potrebbe non avere attualmente alcuna carica politica. Un uomo che arriva dalla società civile, ma con forte personalità e impegno sociale. Questo significa anche che il presunto accordo tra Speziale e Federico esiste solo virtualmente e che il Mpa non teme lo strapotere del Partito Democratico.
E il resto del centrodestra? Per adesso tace, come se attendesse la mossa degli altri. Il Pdl Sicilia non si tira indietro e dice di essere pronto a mettere in campo un candidato proprio. Intanto il movimento di Gianfranco Miccichè riscuote consensi ed inizia a raccogliere gli scontenti di pezzi di Udc e Pdl.
I Berlusconiani non si sbilanciano. Salvo Tringali non ha fretta di entrare nella mischia, mentre tace da Caltanissetta Alessandro Pagano, alimentando i sospetti di chi pensa ad un tacito accordo politico che vuole il capoluogo e la zona nord della provincia al centro destra, e Gela e la zona sud al centro sinistra. Intesa che il Pdl Sicilia e l’Udc vorrebbero far saltare con una competizione senza risparmio di energie. Di programmi però ne parlano in pochi.
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Ultimo aggiornamento: Mercoledì 24 Febbraio 2010 - 14:03 |