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Scritto da Fabrizio Parisi
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Giovedì 25 Febbraio 2010 - 01:56 |
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Roma - Una commissione temporanea del Parlamento Ue per «affrontare il fenomeno delle mafie in Europa e le loro connessioni con il sistema finanziario». Questa è la richiesta avanzata in una lettera da Rosario Crocetta, eurodeputato del Pd ed ex sindaco di Gela, a Martin Schulz, capofila dell'S&D, il gruppo degli europarlamentari socialisti e democratici. «Il caso di riciclaggio legato a Fastweb e Telecom si estende in tutta Europa ed anche in America Latina - spiega Crocetta - e ci dimostra chiaramente come la mafia è una multinazionale, che il problema è di tutti e che bisogna agire prima perchè la politica del day after non protegge la società».
La lettera, che segue una precedente missiva inviata il 20 luglio a Jerzy Buzek, Presidente del Parlamento Ue, è stata indirizzata a Schulz in considerazione del fatto che sono i capogruppo a decidere, nella Conferenza dei Presidenti, la creazione delle Commissioni temporanee del Parlamento europeo.Al momento ne esiste una sola, quella sulla crisi finanziaria, economica e sociale.
“Affrontare il nodo mafia-politica è la ragion d’essere della Commissione antimafia. Essa nasce per fare inchieste. Fino ad ora non abbiamo affrontato nessun nodo, dal caso Cosentino a quello Di Girolamo”. Lo dice il senatore del Pd Giuseppe Lumia,componente della Commissione antimafia. “Le mafie – aggiunge Lumia – sono forti perché colludono con settori della politica. I parlamentari, quindi, hanno il dovere di interpretare in modo autentico e autorevole le funzioni della Commissione per combattere il sistema delle collusioni. Ecco perché è bene che la Commissione si riunisca al più presto: c’è una responsabilità politica da accertare e che non può essere sostituita da quella penale, puntualmente aggredita quando le indagini riguardano rappresentanti del proprio partito”.
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Ultimo aggiornamento: Giovedì 25 Febbraio 2010 - 10:08 |