Gela, il pregiudicato niscemese rimane però in carcere

"Ho chiesto il pizzo per disperazione"
Angelo Canerini confessa davanti al Gip

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Scritto da Fabrizio Parisi   
Domenica 07 Marzo 2010 - 11:06

Angelo Canerini
Gela - «Sono solo uno che ha bisogno di lavorare. So di avere sbagliato, ma l’ho fatto perchè sono disperato». Si è difeso così Angelo Canerini, il trentasettenne niscemese arrestato per tentata estorsione ai danni di un commerciante. La polizia gli contesta anche l’aggravante mafiosa perchè si è presentato dalla sua vittima con la "patente" di stiddaro. Ha chiesto prima articoli in regalo, poi una tangente di 500 euro al mese. Ma lui al Gip del tribunale Lirio Conti ha detto di averlo fatto per incutere timore al commerciante. Il magistrato ha ascoltato la confessione e poi ha convalidato l’arresto, ma nel contempo dichiarandosi incompetente. L’aggravante mafiosa comporta il giudizio territoriale del tribunale di Caltanissetta, dove gli atti sono stati trasferiti.
Una indagine lampo del commissariato di Polizia ha permesso in dieci giorni di incastrare Canerini, pregiudicato e Sorvegliato Speciale, che deve rispondere di estorsione aggravata e tentata estorsione aggravata.
Il 23 febbraio scorso Canerini ha contattato un commerciante, presentandosi quale appartenente alla "Stidda". Ha preteso l'immediata consegna di uno degli articoli trattati dal commerciante, di modesto valore economico. Poi ha inoltrato la "classica" richiesta estorsiva, quantificandola in 500 euro mensili. Il colloquio tra vittima ed estortore è stato registrato a loro insaputa anche dalla polizia, che da giorni teneva sotto controllo Canerini. Gli agenti sequestravano anche l'hard disk del commerciante con i filmati degli incontri con Canerini. Pressato dalla polizia la vittima è stata costretta a confermare tutto.
E stamattina il pregiudicato è stato arrestato in piazza Martiri della Libertà. Al momento della cattura veniva trovato in possesso di una pistola a tamburo a salve, priva di tappo rosso della quale cercava di disfarsi, prima di tentare una fuga a bordo della sua auto.
 

Tags: canerini | convalida | estorsione | gip

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Ultimo aggiornamento: Domenica 07 Marzo 2010 - 11:09
 



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