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Scritto da Fabrizio Parisi
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Martedì 16 Marzo 2010 - 11:23 |
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Gela - E’ Lillo Speziale il primo dei tre candidati alle Primarie del centro sinistra a rompere gli indugi e presentarsi alla città. In una affollata sala convegni di villa Peretti (circa mille persone presenti) il deputato regionale ha illustrato programmi e motivazioni della sua scelta. Più che Primarie sembrano per la verità già comizi elettorali, ma l’impressione è quella che chi vincerà la competizione di domenica potrà legittimamente aspirare a diventare sindaco di Gela. Ecco perché diventa fondamentale superare lo scoglio del 21 marzo.
“Gela non ha bisogno di padrini – ha detto Speziale alla platea – nessuno dei dirigenti di questo partito può decidere il candidato sindaco nel segreto di una stanza (chiaro riferimento a Fasulo e Lumia). La città ha bisogno di un sindaco che sia autonomo e autorevole. Io non devo fare carriera politica e voglio spendermi per la città, che sta attraversando momenti difficili. So che ci sono anche cittadini del centro destra che vogliono sostenere la mia candidatura”.
Poi i programmi. “Valorizzazione delle imprese locali, accelerazione sulle bonifiche, incentivi della cultura del sapere, razionalizzazione della spesa pubblica senza sperpero di denaro al Comune per consulenti e altro, impegno per lo sviluppo”. Speziale ricorda che chi ha fatto il sindaco prima di lui si è costruito poi la candidatura per altri lidi, lanciando segnali inquietanti su presunti gruppi di potere anche criminali che vogliono impossessarsi della città, compresa l’informazione.
Ieri sera intanto il comitato organizzatore, presieduto da Antonio Montagnino, si è riunito a Caltanissetta per esaminare le richieste pervenute. Confermate le candidature di Speziale, Fasulo e Rinelli. Diventano dunque primarie di coalizione. Tra le due corazzate del Pd proverà a catturare i consensi di chi vuole scegliere liberamente. Orazio Rinelli ha depositato giovedì sera, attraverso il coordinatore cittadino di Italia dei Valori, le firme occorrenti per partecipare a quelle che adesso non sono “cosa loro”, ovvero le primarie del Pd, ma dell’intera coalizione. Tags: convention | Primarie | speziale | villa peretti © RIPRODUZIONE VIETATA
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Ultimo aggiornamento: Martedì 16 Marzo 2010 - 11:26 |