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Scritto da Gianluca Maganuco
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Giovedì 18 Marzo 2010 - 10:30 |
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Gela - La Raffineria ieri ha marciato a rilento. Gli operai dell’indotto hanno organizzato un sit-in di protesta che ha coinvolto anche quelli del diretto. Le tute blu hanno presidiato i tornelli d’ingresso del petrolchimico di contrada Piana del Signore, il giorno dopo l’incontro con l’assessore regionale alle Attività produttive, Marco Venturi dove l’amministratore delegato della Raffineria, Battista Grosso, ha annunciato l’avvio degli investimenti dal primo aprile.
Al vertice palermitano era presente anche il presidente regionale di Legacoop, Leonardo Li Causi, “Abbiamo appreso da parte dei rappresentanti dell'Eni ha detto - i programmi e le tempistiche relative alle manutenzioni ordinarie e straordinarie da effettuare all'interno dello stabilimento di Gela. Ci troviamo di fronte ad un programma che vede impegnati mediamente una forza lavoro da aprile a dicembre di 130/160 unità lavorative per i meccanici, con una punta massima di 700/750 tra settembre e ottobre. Mentre per gli edili un costante impegno medio di manodopera, per lo stesso periodo di 110/170 lavoratori. Sono freddi numeri che devono determinare uno scatto di orgoglio da parte della politica, che, deve ridefinire una strategia ed un atteggiamento severo con i grandi gruppi industriali presenti nel nostro territorio”. Tags: eni | gela | indotto | Palermo | vertice © RIPRODUZIONE VIETATA
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Ultimo aggiornamento: Lunedì 12 Aprile 2010 - 18:17 |