Il consigliere Collorà: manca un piano di protezione civile

Tribunale e ospedale a rischio sismico
Polemiche in Consiglio comunale

Lascia un commento Stampa E-mail
Scritto da Fabrizio Parisi   
Mercoledì 07 Aprile 2010 - 10:03

Gela - L’azienda ospedaliera Vittorio Emanuele è tra i 48 edifici ad alto rischio sismico in Sicilia. La bretella di via Borsellino sta crollando ogni giorno di più, e lo stesso nuovo palazzo di giustizia è stato completato senza avere la certezza assoluta sul tipo di cemento utilizzato. Il Comune per prevenire abusi risponde con una squadra edilizia composta da quattro agenti di polizia municipale, in una città dove quasi ogni notte qualcuno edifica un solaio, un piano rialzato o un nuovo mostro di tufi. 

La giornata della riflessione sui rischi sismici e il terremoto de L’Aquila ha suscitato le polemiche sul piano di Protezione civile del Comune. Il consigliere comunale Fabio Collorà ha sollevato i tanti dubbi sulla prevenzione in tema di rischi sismici. E’ stata breve la seduta urgente, straordinaria e monotematica del Consiglio comunale. In occasione dell’anniversario del terremoto de L’Aquila il Capo Dipartimento della Protezione civile ha fatto pervenire una nota ai sindaci dei territori che presentano un alto livello di pericolosità sismica, chiedendo di convocare in occasione della ricorrenza del primo anniversario del terremoto, un Consiglio comunale aperto allo scopo di avviare un’analisi concreta in materia di prevenzione sismica. La nota della Prefettura è stata inviata anche ai sindaci dei comuni di Niscemi, Resuttano e Santa Caterina Villarmosa.
In aula ventuno consiglieri e nessun rappresentante dell’amministrazione comunale, deputata alla Protezione civile. L’assenza dei vertici comunali ha fatto desistere i consiglieri comunali dall’avviare un dibattito. Ne è nato un monologo del consigliere Collorà. Il presidente Di Dio ha letto la relazione di Guudo Bertolaso, poi ha dato la parola al consigliere. “E’ più facile ricostruire che prevenire – ha detto Collorà – da mesi denuncio il crollo graduale di via Borsellino. Il nuovo tribunale è stato realizzato con cemento depotenziato? Sa l’amministrazione che l’ospedale è tra le 48 aziende sanitarie ad alto rischio sismico? Gela è in seconda fascia per i rischi sismici. Gli affari si fanno con i terremoti, nessuno però guarda le responsabilità dei direttori dei lavori. Il problema è la prevenzione. Quattro vigili compongono la squadra edilizia in una città come Gela per scoprire abusi. L’assenza dell’amministrazione è sintomatica del disinteresse verso questo grave problema”.
Doveva essere un Consiglio comunale aperto, ma c’erano solo i consiglieri comunali. Nessun rappresentante della Protezione civile, né del Comune. Eppure nella sua lettera Guido Bertolaso aveva invitato il Comune a migliorare l’informazione alla popolazione per i comportamenti in caso di emergenza, anche attraverso periodiche esercitazioni. “Su cosa dobbiamo confrontarsi se non ci sono interlocutori?”, ha detto sconsolato il presidente Di Dio. Nella lettera Bertolaso ha invitato il Comune lo stato di conoscenza sulla vulnerabilità degli edifici pubblici comunali, con riferimento particolare a scuole e ospedali.
 

Tags: collorà | consiglio | gela | protezione civile

© RIPRODUZIONE VIETATA

Share/Save/Bookmark

Aggiungi commento


Codice di sicurezza
Aggiorna

Ultimo aggiornamento: Venerdì 09 Aprile 2010 - 09:16
 



150 anni Unità d'Italia
kasanova
tecnoluce
cafitalia
mt_ignore:
 
NucleareIl Giornale di Ragusa Giornale di Siracusa Il Giornale di Enna Italpress
livisiciliatv
Meteo
Tutte le mattine le ultime
notizie sulla tua e-mail!
Iscriviti subito alla newsletter!

Il quoditiano online della Sicilia nel mondo
Gruppo Minardo
{multithumb thumb_width=100 thumb_height=75 caption_pos=disabled border_size=1px}