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Scritto da redazione
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Venerdì 23 Aprile 2010 - 08:17 |
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Gela-Non sarà facile approvare il bilancio comunale con l’aria di smobilitazione che circola tra i consiglieri comunali, che iniziano a pensare maggiormente a cercare voti per la riconferma a palazzo di città. Il tentativo di mercoledì sera è caduto nel vuoto. Non c'era il numero legale per considerare valida la seduta del Consiglio comunale. Quattordici i consiglieri presenti quando è stato chiamato l'appello. L'assise, convocata in seduta informale, era chiamata ad esprimersi sugli aspetti normativi del bilancio di previsione.
A tal proposito il presidente Giuseppe Di Dio ha convocato per martedì mattina una conferenza dei capigruppo per le ore 12. Il piano triennale è arrivato all’ufficio di Presidenza ieri pomeriggio e sarà trasmesso oggi alla commissione bilancio. I tempi si allungano e la scadenza elettorale si avvicina. Il commissario straordinario, Rosolino Greco, però non si arrende. Sta seriamente pensando di chiedere una convocazione urgente del Consiglio comunale. «Trattandosi di una seduta informale - dice il funzionario regionale - non c’era neanche bisogno del numero legale, quindi è piuttosto evidente che non c’era la volontà di parlarne. Ed allora sarò io a chiedere di indire un Consiglio, con tutti i crismi di legge».
La situazione rimane ingessata con la prospettiva sempre più concreta che non si potrà arrivare ad una deliberazione. Tags: bilancio | consiglio comunale | gela | greco rosolino © RIPRODUZIONE VIETATA
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Ultimo aggiornamento: Venerdì 23 Aprile 2010 - 12:24 |