Relazione del sindaco al Consiglio comunale di Mazzarino

"Sono stato anche minacciato"
Sui rifiuti D'Asaro va in procura

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Scritto da Paolo Bognanni   
Domenica 25 Aprile 2010 - 14:39

Mazzarino - Lo ha detto più volte il primo cittadino Vincenzo D’Asaro: “dopo la sanità dobbiamo attenzionare i rifiuti e l’acqua perché questi due settori vessano continuamente i cittadini senza riuscire ad erogare dei servizi efficienti, efficaci ed economici”. E così è stato: nel corso della seduta del consiglio comunale di mercoledì sera il sindaco Vincenzo D’Asaro ha portato a conoscenza dell’assise cittadina e dell’intera città sulle minacce ricevute da quando “si è messo ad attenzionare concretamente la vicenda dei rifiuti legata alla città di Mazzarino ed all’Ato ambiente Cl2”.


Tutto ha avuto inizio lo scorso 24 gennaio quando la raccolta dei rifiuti è passata sotto il diretto controllo di palazzo del Carmine. In due mesi si è riuscito a dimostrare che la raccolta dei rifiuti in città la si è potuta realizzare utilizzando un solo autocompattatore di 24 metri cubi rispetto ai due utilizzati precedentemente e con costi notevolmente diversi: due autocompattatori sono costati circa 20.500 euro mensili mentre un solo autocompattatore noleggiato a caldo circa 8000 euro. Un risparmio di 12.500 euro mensili per un piccolo comune sono tanti e la spazzatura prodotta è rimasta sempre la stessa.
Il sindaco non è entrato nei dettagli ma ha informato il consiglio che ha già presentato un esposto alla Procura della Direzione Distrettuale Antimafia di Caltanissetta e sul suo caso il comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica ha adottato dei provvedimenti, pare una vigilanza radio controllata.
“Ho chiesto a tutti i consiglieri comunali che si faccia quadrato attorno a questo sindaco perché sono a rischio- ha affermato Vincenzo D’Asaro- non stiamo parlando di sanità, ma di rifiuti, una tematica particolare e scottante in questo territorio. Mi auguro che non si speculi su una vicenda così delicata ma che si faccia quadrato attorno al sindaco. Sapete tutti che da Mazzarino è partita questa nuova battaglia che ha portato, grazie all’assemblea dei sindaci dell’Ato Cl2, all’annullamento della gara d’appalto da 57 milioni di euro (durata cinque anni) che avrebbe fatto lievitare notevolmente i costi del servizio a carico dei cittadini”.
Il sindaco ha fatto cenno anche a: “piccoli incidenti di percorso che si sono realizzati da quando la raccolta è passata sotto il diretto controllo di questa amministrazione. Ovviamente incidenti- ha concluso il sindaco- che sono stati riferiti già all’autorità giudiziaria”.
 

Tags: mazzarino | rifiuti

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Ultimo aggiornamento: Domenica 25 Aprile 2010 - 20:39
 



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