|
Scritto da Delfina Butera
|
|
Domenica 25 Aprile 2010 - 14:36 |
|
RIESI - È un giovane manager riesino ad occuparsi della salvaguardia della Cappella di Torino, dove è custodita la Sacra Sindone. Il trentenne Nicolò Golisano è amministratore e socio della “Lachesi”, azienda italiana che sviluppa soluzioni destinate al monitoraggio della strutture architettoniche (ponti, gallerie, dighe e costruzioni marine) in rapporto alle interazioni con l’ambiente in condizioni straordinarie, come alluvioni o sismi.
Il gruppo, guidato dall’ingegnere riesino, insieme ad altri partner ha elaborato un progetto che permetterà il monitoraggio strutturale della Cappella della Sacra Sindone. Tramite il progetto denominato “Guarini” iniziato nel 2007, patrocinato dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali e sviluppato in partnership con il Politecnico di Torino e l’Istituto Superiore Mario Boella, il gruppo Lachesi intende applicare le nuove tecniche basate su microsistemi, fotonica e RFId per la valutazione dello stato di conservazione della Cappella. Dei sensori e innovativi dispositivi tecnologici rileveranno cambiamenti e deformazioni strutturali dell’opera architettonica. “Scopo finale del progetto – dice Golisano - è la valutazione costante della sicurezza e dello stato della Cappella, in relazione alla sua integrità proiettata nel tempo, e la definizione delle modalità di intervento per la salvaguardia del prezioso manufatto fortemente danneggiato dall’incendio del 1997”. Tags: azienda | cappella | manager | riesino | Sacra Sindone | sicurezza © RIPRODUZIONE VIETATA
|
|
Ultimo aggiornamento: Domenica 25 Aprile 2010 - 20:40 |