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Scritto da Fabrizio Parisi
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Venerdì 30 Aprile 2010 - 09:05 |
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Gela -Se a sinistra i giochi sembrano fatti, nel centro destra tutto è da definire. Il Pdl e l’Mpa non hanno ufficializzato il candidato sindaco. Gli autonomisti sceglieranno uno fra Fortunato Ferracane e Giuseppe D’Aleo. Il Pdl rifiuta però l’etichetta di aver quasi provocato la fuga dell’Udc verso il Pd. “Qualcuno ci rimprovera perché non è ancora uscito il nostro candidato sindaco – dicono Alessandro Pagano e Sergio Tufano – è questo il motivo dello sfascio di questa città? Ebbene non lo abbiamo detto perché siamo rispettosi di tutte le componenti.
C’è un confronto forte e sereno nella scelta di un candidato che possa essere un interprete vero, tant’è che non abbiamo fornito nessun tipo di nome agli alleati”. Strali sull’udc. “Sapevamo che avevano preso accordi mesi prima. Noi non abbiamo barattato nessun assessorato – dice Tufano - Se qualcuno vuole sedersi a capotavola non ci sta bene, ma l’Udc non può dire che è colpa di Pagano. Avremmo capito che andavano a correre da soli piuttosto che fare accordi notte tempo. Abbiamo forti dubbi che questa alleanza che è di tipo elettorale e speculativo, non è programmatica e neanche di governo”.
“Ci sono colpe intrinseche in ognuno di noi – conclude Tufano, alleato con Pdl e La Destra con il movimento “Io amo Gela - però nessuno fa un passo avanti verso le famiglie del Pd. Allearsi con l’avversario non è una tattica vincente, ma di ripiego, condizionata da logiche per il potere”. Tags: gela | maira | pagano | pdl | speziale | udc © RIPRODUZIONE VIETATA
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Ultimo aggiornamento: Venerdì 30 Aprile 2010 - 09:08 |