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Agrumeto di 10 ettari a Belpasso e una villa a Caltanissetta
Confiscati beni per due milioni di euro all'ex boss di Cosa nostra Piddu Madonia
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di Fabrizio Parisi
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Venerdì 30 Aprile 2010 - 11:47 |
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Palermo – Un patrimonio di due milioni di euro confiscati all’ex boss di Cosa nostra Giuseppe Madonia. La Direzione Investigativa Antimafia di Caltanissetta ha eseguito un decreto di confisca definitiva di beni emesso dalla prima sezione della Corte d'Appello di Caltanissetta nei confronti del capomafia nisseno Piddu Madonia. Tra i beni confiscati un esteso agrumeto di 10 ettari a Belpasso, in provincia di Catania e la villa di residenza della famiglia del capo di Cosa nostra a Caltanissetta.
Le attività d'indagine delegate dalla Procura della Repubblica di Caltanissetta e condotte, tra il 2004 e il 2005, dalla Dia hanno accertato la riconducibilità dei beni al patrimonio personale e familiare del capomafia.
Di rilievo la ricostruzione dell'acquisizione del vasto appezzamento agricolo coltivato ad agrumi acquistato da Madonia nel comprensorio del comune di Belpasso, alla fine degli anni '80, con denaro ricavato dalle attività illecite, ma formalmente intestato a una società di Palermo: la Sal srl, di Simone Castello. Castello, tra i gestori della latitanza del capomafia di Caltanissetta, è stato uno dei fedelissimi di Bernardo Provenzano e uno dei "postini" incaricati di curare lo smistamento dei "pizzini" del boss. Tags: confisca | dia | giuseppe madonia | Palermo
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Ultimo aggiornamento: Venerdì 30 Aprile 2010 - 11:50 |