|
Scritto da Delfina Butera
|
|
Lunedì 17 Maggio 2010 - 05:36 |
|
RIESI - Trasmettere un’immagine migliore di Riesi si può. Parola dell’ex sindaco Lino Carrubba. “Riesi può farcela – dice Carrubba - ha potenzialità e risorse umane per risollevare le sue sorti sociali ed economiche e per risvegliarsi da uno stato di oblio da parte della politica e dello Stato. Lo dimostra l’iniziativa degli artisti locali, anche se i meriti sono altri ad attribuirseli, che vogliono riscattare immagine e futuro della comunità, testimoniando che la cultura rende gli uomini liberi. Qualcuno in campagna elettorale ha ingannato gli elettori dicendo che avrebbe rifiutato l’indennità. Chi ama Riesi senza promettere e volere meriti crea condizioni di vivibilità, principalmente per le nuove generazioni. Si dovrebbero dire meno parole e produrre più fatti concreti.
La legalità passa non dalla sfilata di qualcuno in divisa che dovrebbe controllare il territorio e che invece si fa vedere solo in determinate occasioni. La legalità si esprime anche nei comportamenti quando si è servitori dello Stato o uomini pubblici. Se un amministratore transita in moto senza casco non dà un buon esempio ai ragazzi. Anche la scuola dovrebbe dire meno parole e trasformarle in fatti. Non basta un progetto sulla legalità per essere a posto con la coscienza”. A pregiudizi o stereotipi su Riesi l’ex sindaco non ci sta. “I giovani vanno educati – dice Carrubba - ad amare la propria terra e se ci sono degli errori discutiamone ma non posso condividere che ogni tanto a scoppio ritardato spunta qualche pentito per infangare Riesi. Mi riferisco al caso di Enrico Mattei dove viene tirato in ballo il boss Peppe Di Cristina. Un fatto risaputo, ne aveva parlato Tommaso Buscetta. Da ciò devo presumere che mancano menti storiche dei fatti accaduti. Nella tesi di laurea di mia sorella Giuseppina “Mafia e società riesina 1945 - 1975” il caso Mattei viene trattato. Io e mia sorella abbiamo anche collaborato al libro “I Padrini”, apporto richiestoci dall’autore Giuseppe Carlo Marino. Se a chi, oggi, rappresenta le istituzioni il mio modo di pensare può sembrare un attacco si sbaglia. Anzi, il mio è un invito rivolto a loro, ad essere più presenti a Riesi in modo obiettivo e senza preconcetti”.
Tags: artisti | ex sindaco | legalità | mafia | pregiudizi | riesi © RIPRODUZIONE VIETATA
|
|
Ultimo aggiornamento: Lunedì 17 Maggio 2010 - 09:40 |