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Scritto da Fabrizio Parisi
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Martedì 08 Giugno 2010 - 08:30 |
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Gela -Motori in panne e poco ci manca che siano costretti a chiedere l’autostop. Accade anche questo agli agenti di polizia in servizio di scorta e tutela a Gela. Non è la prima volta che succede e nei giorni scorsi si è ripetuto un episodio che ha visto una squadra di poliziotti in servizio di scorta a rimanere appiedati in una strada isolata e con la persona sotto tutela a bordo. La “Bmw 540” blindata si è fermata a causa di un banale guasto meccanico. Il sindacato autonomo di Polizia ha denunciato le condizioni di estrema precarietà in cui sono costretti ad operare, con auto obsolete e logore.
“Abbiamo segnalato più volte i disservizi – spiega Carmelo Marino, consigliere provinciale del Sap – ci dicono che mancano i fondi e non ci sono auto sostitutive, ma in questo modo si mette a rischio la vita degli agenti di scorta e della personalità sotto tutela. Anche il personale è insufficiente. Ci sono due volanti che a Gela lavorano 24 ore su 24, e servono 20 agenti ogni giorno solo per i servizi di scorta, presi anche dagli uffici”. La coperta è troppo corta e gli standard di sicurezza a rischio. I poliziotti si sono rivolti sia al questore che al ministro dell’Interno. Tags: auto scorta | gela | polizia | Sap © RIPRODUZIONE VIETATA
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Ultimo aggiornamento: Martedì 08 Giugno 2010 - 08:38 |