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Scritto da Delfina Butera
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Sabato 12 Giugno 2010 - 17:18 |
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RIESI - “Puntare sulla cultura e sul turismo per creare sviluppo economico”. È la proposta avanzata dall’Are (Associazione riesina emigrati) che ha sede a Torino. L’associazione dal 2003 ha inviato alle amministrazioni comunali che si sono susseguite un programma di iniziative da realizzare non solo in estate ma anche in occasione di alcune ricorrenze speciali come la Pasqua. ”Abbiamo più volte - dice Rosario Riggio, componente dell’associazione - invitato le amministrazioni comunali a promuovere il programma. Nessuno ha mai risposto formalmente.
Quanto proposto è stato preso in considerazione da più parti. Alcuni hanno fatto proprie le idee di riferimento senza dare senso comune alla proposta per finalizzarla allo scopo di investire in cultura per creare economia. Un programma che dovrebbe essere tradotto in progetti”. L’Are si è posta come intermediaria tra gli emigrati ed i propri centri di origine cercando di valorizzare cultura, storia, tradizioni, feste popolari, prodotti tipici, siti archeologici e territorio. L’associazione ha sviluppato un programma che ha come fulcro il turismo degli emigranti al fine di favorire il ritorno durante le festività ed i periodi di vacanze estive nei centri natii. Tra i suggerimenti, la destinazione delle case vuote e sfitte da trasformare in turismo alternativo, attraverso l’affitto a basso costo a emigrati e discendenti o la cooperativa di Servizi turistici che si occupi in modo organico e per obiettivi di sviluppare e rendere operativa l’idea di turismo alternativo. Tags: amminsitrazione | case | cultura | programma | riesi | sviluppo economico | tursismo © RIPRODUZIONE VIETATA
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Ultimo aggiornamento: Sabato 12 Giugno 2010 - 20:28 |