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Gela, l'ex sindaco: il sistema mafioso è stato destrutturato

"Speziale ha cercato di delegittimarmi"
Crocetta attacca la "cricca" del deputato

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di Fabrizio Parisi   
Giovedì 17 Giugno 2010 - 02:45

 Gela -«Non devo rivendicare poltrone, nè farà l’ombra di Angelo Fasulo, ma aiutarlo nella qualità di europarlamente insieme ai deputati Donegani e Federico». Rosario Crocetta risponde così a chi sostiene che sarà una presenza forte e ingombrante accanto al neo sindaco. «Il sistema mafioso è stato destrutturato con la mia amministrazione - dice Crocetta - non si possono fare appelli al ritorno. Il voto mafioso non funziona più. Le famiglie non riescono a fare eleggere più i loro candidati. I risultati hanno premiato i giovani e le persone perbene». Poi l’attacco diretto a Speziale. 

«Ha fatto un referendum contro di me - continua - diceva sul palco che non ce l’aveva con Fasulo, allora è chiaro che ha cercato di delegittimarmi, come aveva fatto con Franco Gallo. È la stessa cricca. A lui non sta bene nulla. Inutile mettersi le medagliette della legalità. L’Antimafia si fa con i fatti, facendo denunce con nomi e cognomi, mettendo a rischio la propria vita come ho fatto io». Adesso le due anime del Pd tenteranno di riconciliarsi, ma Crocetta non ci sta. «Fare finta che non sia successo nulla è sbagliato. Ci sono consiglieri del Pd come Arancio che però non hanno fatto polemiche».

Tags: crocetta | gela | speziale

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Ultimo aggiornamento: Giovedì 17 Giugno 2010 - 10:50