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di Alberto Drago
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Domenica 31 Gennaio 2010 - 01:24 |
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NISCEMI- Continuano ancora ad essere lasciati sporchi di materiali cartacei, plastici e maleodoranti le aule ed i servizi igienici dell’ala sud del plesso scolastico elementare “Mario Gori”, sito in via Calatafimi e sede centrale del 2° Circolo didattico di cui è dirigente il prof. Franco Longobucco.
Ieri mattina e così dilagata nuovamente la protesta dei genitori degli alunni, i quali essendo andati completamente in escandescenza, si sono riservati di contattare un legale per verificare se nei confronti della ditta Ipacem di Agrigento, incaricata ad effettuare le pulizie nella suddetta ala dell’istituto, esistono i presupposti per una denuncia all’Autorità giudiziaria per il reato di interruzione di pubblico servizio. E’ da tempo infatti che il servizio delle pulizie scolastiche viene svolto nell’ala sud del plesso scolastico “Mario Gori” dalla suddetta ditta privata in sub-appalto ed in virtù di una convenzione che in ambito nazionale il Ministero della pubblica istruzione stipula annualmente con imprese di pulizie che poi capillarizzano il servizio in tutto il territorio nazionale con l’applicazione del sistema dei sub-appalti.
Un sistema, quello dell’esternalizzazione e della privatizzazione dei servizi di pulizie nelle scuole che per tale ragione è caratterizzato da un meccanismo complesso e contorto al punto tale che di fatto priva i dirigenti scolastici della possibilità di potere predisporre ed esercitare un controllo diretto del servizio delle pulizie scolastiche. Come si ricorderà infatti, fino a qualche tempo fa i servizi di pulizie nelle scuole venivano svolti dai collaboratori scolastici e sui predisposizione e controllo diretto dei dirigenti.
Inadempienze adesso, da parte della ditta Ipacem di Agrigento, la stessa che tre anni fa causò i medesimi disagi nell’istituto, che per l’ennesima volta non hanno consentito agli alunni la possibilità di avere garantito il diritto allo studio sancito dalla Costituzione italiana.
Ieri mattina le mamme degli alunni del plesso scolastico “Mario Gori” erano non a torto infuriate per le aule e per i servizi igienici dell’ala sud dell’istituto lasciati sporchi da giorni ed hanno esternato la loro protesta al dirigente scolastico prof. Franco Longobucco ed al presidente del Consiglio di Circolo Antonio Vicino.
Il dirigente scolastico, ha quindi chiesto al dott. Giuseppe Rizzo, ufficiale sanitario, di effettuare un sopralluogo nell’ala scolastica lasciata sporca, il quale avendo riscontrato una grave carenza igienico sanitaria dall’aula n. 23 all’aula n. 28 e dei servizi igienici siti all’estremità del corridoio, ha disposto la chiusura dell’intera ala sud del plesso “Mario Gori”.
Il dirigente scolastico ha pertanto immediatamente trasmesso una lettera di contestazione alla ditta Ipacem di Agrigento ed agli organi superiori della Amministrazione scolastica, affinché vengano adottati subito gli opportuni provvedimenti che il caso richiede.
Quello che è certo intanto, è il fatto che le mamme degli alunni, come atto di protesta eclatante, sono anche intenzionate a pulire gratuitamente le aule dei loro figli ed i servizi igienici e purché venga garantito il diritto allo studio ai loro figli.
“E la ditta che fa nel frattempo” hanno detto le mamme,”continua a prendersi i soldi per un lavoro che non svolge?”.

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Ultimo aggiornamento: Domenica 31 Gennaio 2010 - 22:09 |