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 raniolo vincenzo Vittoria - I carabinieri della Compagnia di Vittoria (Rg) hanno proceduto, in due distinti episodi, all'arresto di quattro malviventi e alla denuncia di un quinto. Tutti dovranno rispondere di furto aggravato in concorso e danneggiamento. I militari, in contrada Macconi, ad Acate, hanno fermato due persone che avevano rubato da alcune serre di un'azienda agricola circa 100 chilogrammi di pomodoro datterino, che stavano caricando su un camion.
In manette sono finiti Salvatore Cascino, 41 anni, e Vincenzo Raniolo, 47 anni, entrambi di Gela. I due avevano riempito una quindicina delle circa 30 casse complessive che sono state ritrovate sull'autocarro. Al furto avrebbe partecipato, in un primo momento anche un giovane rumeno, D.A. di 26 anni, che è stato denunciato. La refurtiva è stata restituita al legittimo proprietario.
Mentre nelle campagne di Chiaramonte Gulfi, in località Piraino, i carabinieri hanno sorpreso due uomini che stavano tagliando alcuni alberi secolari di ulivo dai quali avrebbero poi ricavato legna da vendere. In manette sono finiti Sebastiano Mario Belfiore, di 49 anni, acatese, e Carmelo Farruggia, di 48 anni, originario di Niscemi. Sequestrate quattro motoseghe utilizzate per tagliare gli alberi e un autocarro utilizzato per caricare la legna, a bordo del quale, con grande sorpresa dei militari, è stato trovato seduto nella cabina, il figlio di dieci anni di uno dei due. Il danno arrecato sarebbe secondo una stima di circa 10.000 euro.
Indagini sono in corso per stabilire se i due arrestati possano essere gli autori di un analogo furto di altri nove ulivi denunciato dai proprietari dello stesso terreno e avvenuto la settimana scorsa. 
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