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di redazione
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Giovedì 04 Marzo 2010 - 13:28 |
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Acate - Un incredibile storia successa ieri pomeriggio sulla 115, vicino al bivio per Macconi e che nel breve volgere di qualche minuto ha visto padre e figlio, entrambi pastori ed entrambi gelesi, accoltellare quattro ciclisti gelesi che si erano lamentati perché la strada era ostruita dal loro gregge. E' successo a Pezza di Rizzo; ha fatto scattare le manette ai polsi di Emanuele Curvà, 56 anni e del figlio Benedetto, pregiudicato 26enne.
I due, intorno alle quattro e mezzo del pomeriggio, hanno avuto un violento diverbio con quattro ciclisti che stavano pedalando nella zona e che cercavano di evitare il gregge che stava attraversando al strada. Evidentemente è volata qualche parola di troppo e i due Curvà hanno pensato male di brandire coltello e bastone colpendo violentemente i quattro, tanto da costringerli alle cure del Pronto Soccorso del Guzzardi.
Ad uno dei quattro, un operaio di 56 anni, come detto di Gela, i medici hanno diagnosticato una profonda ferita al collo provocata dal coltello, con il ricovero necessario in chirurgia; stessa sorte per un impiegato 38enne che ha riportato trauma cranico e una ferita alla fronte, anche lui ricoverato in chirurgia a Vittoria.
E andata meglio ad un 28enne che ha riportato solo contusioni e se la caverà in una settimana mentre il quarto ciclista, un impiegato di 38 anni, è stato ferito alla fronte ma se la caverà in otto giorni. Padre e figlio, adesso, sono in carcere a Ragusa ed ai magistrati dovranno rispondere di tentato omicidio in concorso e lesioni personali aggravate
Tags: Acate | ciclisti | curvà | tentato omicidio
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Ultimo aggiornamento: Venerdì 05 Marzo 2010 - 10:20 |