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di Alberto Drago
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Venerdì 04 Dicembre 2009 - 09:55 |
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Niscemi- In occasione della “Festa della Toscana”, è stata ricordata recentemente a Cascina nel corso di un incontro a cui hanno partecipato il sindaco Giovanni Di Martino, il presidente del Consiglio comunale Francesco Alesci e l’assessore alla cultura Nunzio Pardo la memoria dell’illustre poeta niscemese Mario Gori. Il primo cittadino ha parlato a Cascina, località della provincia di Pisa, del premio di poesia Mario Gori che si svolgerà domani pomeriggio in città al Centro socio culturale.
“E’ la cultura che unisce con un messaggio forte il Nord ed il Sud del nostro paese”, ha detto il sindaco Giovanni Di Martino; “Mario Gori racconta la nostra terra attraverso gli odori ed i sapori di un pezzo di storia siciliana, i suoni nelle notti salutate dai rintocchi delle campane, le mani callose di contadini che vivevano nella povertà di una realtà divisa in classi, di immigrazione e sogni distrutti”.
Abbiamo conosciuto la città pisana grazie ad Avviso Pubblico ed abbiamo scoperto che, oltre alla legalità, ci unisce la cultura, l’amore per un poeta che, come un garofano rosso, va appuntato sul petto”.
L’assessore alla cultura di Cascina Roberto Lorenzi invece, nel suo intervento ha detto: “abbiamo infatti titolato la biblioteca comunale a Peppino Impastato e realizzato la presentazione del libro di Mario Gori un Garofano Rosso.
Iniziative importanti, alle quali crediamo e che hanno come base l’intercultura tra i diversi paesi e le differenti realtà.
Anch’io mi sento un saraceno di Sicilia; la dedica a Peppino Impastato ha un doppio valore, è siciliano ed ha lottato contro le mafie. E’ questo il migliore dei messaggi che possiamo consegnare alle giovani generazioni e contro la xenofobia dilagante della Lega Nord”.

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Ultimo aggiornamento: Venerdì 04 Dicembre 2009 - 11:06 |