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Dall'8 marzo restituiti due secoli di storia a Caltanissetta
Sei anni di lavoro e 5,5 milioni di spesa
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| di Fabrizio Parisi | |||
| Giovedì 18 Febbraio 2010 - 14:34 | |||
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Il vasto altopiano gessoso-solfifero – tra i più grandi d’Europa - per anni disabitato e lasciato in stato di abbandono, è stato così valorizzato per ricordare e fruire di un patrimonio universale, «dove la storia del genere umano s’intreccia con la storia della sua terra e delle sue ricchezze – spiega Rosalba Panvini - dove la fatica degli uomini si è profondamente intersecata con lo sviluppo e l’evoluzione della società». In quest’occasione il presidente della Regione Siciliana Raffaele Lombardo, l’assessore regionale ai Beni Culturali Gaetano Armao e il dirigente generale del dipartimento regionale dei Beni Culturali Gesualdo Campo, alla presenza di altre numerose autorità, inaugureranno il primo lotto dei lavori che hanno visto la realizzazione del “Museo delle Solfare di Trabia Tallarita”, ubicato nell’edificio dell’ex centrale elettrica Palladio. Si tratta di uno spazio didattico-multimediale, unico in Sicilia, dove gli esperti – coordinati dal direttore dei lavori Alessandro Ferrara, responsabile del Servizio per i Beni architettonici della Soprintendenza - hanno ricostruito i vari aspetti dell’attività delle miniere di zolfo: dalle strutture edili a quelle industriali, alla vita degli uomini impiegati nelle varie fasi della lavorazione. Percorso realizzato utilizzando proiezioni in 3D, effetti sonori e percorsi interattivi. Nel plesso sarà anche possibile visitare istallazioni contemporanee di artisti siciliani, la mostra di pitture sul tema, la mostra fotografica “Sùlfaro e sulfatari”, il Salone della “truscitella” con prodotti enogastronomici locali e una collezione di rari minerali. Il tutto, accompagnato da cantastorie che racconteranno la vita nelle miniere - tratta anche dai versi di Ignazio Buttitta - poeti ed ex “carusi” che testimonieranno il duro lavoro dello zolfataro, segnato da toccanti e tragiche vicende umane. Una grande operazione culturale, quella di Trabia Tallarita, propedeutica all’avvio di un Distretto minerario della Regione Siciliana, con l’obiettivo di recuperare, valorizzare e Prima della visita del plesso restaurato, alle 10.30, si terrà la conferenza stampa di presentazione in loco. Verranno inviati successivamente: la cartina geografica per raggiungere il sito, l’elenco completo delle presenze e il programma della giornata.
«… in quell’universo chiuso, abbrutito che era il mondo contadino della sicilia feudale, lo zolfataro è entrato come un personaggio demoniaco: era un uomo diverso, privo del tradizionale senso della roba e del denaro, che rischiava la vita ogni giorno e che ha brutalmente introdotto una diversa visione del mondo». Gli ultimi due secoli della storia sociale ed economica della Sicilia centro-meridionale e, in qualche modo, dell’intera isola sono stati segnati, in maniera determinante, dall’attività estrattiva dello zolfo.
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| Ultimo aggiornamento: Giovedì 18 Febbraio 2010 - 14:42 |