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Otto città europee coinvolte

Incubatore di imprese sociali, Gela capofila del progetto Urban Nose

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di Simonetta Guzzardi   
Venerdì 19 Febbraio 2010 - 12:27

Gela - E’ tornato a riunirsi il Gruppo di supporto locale impegnato nel progetto URBAN NOSE, che vede il Comune di Gela capofila di un partenariato transnazionale composto da Spagna, Portogallo, Svezia, Gran Bretagna, Grecia, Cipro e Francia, con la partecipazione del Consorzio ASI di Gela in qualità di partner tecnico. Il Local Support Group è il termine inglese , lingua ufficiale del progetto, utilizzato per individuare il gruppo di lavoro che opera a livello territoriale urbano, formato da attori locali e sovra locali

, portatori di interessi relativamente al tema trattato, in questo caso l’economia sociale. Il Gruppo è composto oltre che dal Comune di Gela, dalla Provincia Regionale di Caltanissetta e dal Consorzio ASI di Gela, con il sostegno del Dipartimento Regionale della Programmazione anche da svariati portatori di interessi locali del sistema dell’economia sociale: Ordine dei Dottori Commercialisti di Gela, associazioni di volontariato, associazioni culturali, imprese sociali, Raffineria di Gela, i sindacati dei lavoratori e le associazioni di categoria dei datori di lavoro, istituti bancari, istituti di Istruzione superiore.
L’obiettivo da raggiungere nei prossimi mesi è quello di individuare “strumenti e metodi per la fornitura di servizi al sistema economia sociale”, macro-tema su cui partners si confronteranno durante la terza conferenza internazionale, che avrà luogo a Koropi in Grecia tra la fine di marzo e l’inizio di aprile prossimo.
In preparazione della Conferenza internazionale il Gruppo di Supporto Locale affronterà il tema del processo di creazione di un incubatore di imprese sociali, che abbia l’obiettivo di dare sostegno alla nascita di progetti di impresa sociale e alla di contribuire alla pianificazione strategica delle politiche sociali dei governi locali e sovralocali.
L’incubatore di imprese sociali sarà uno spazio fisico, in grado di fornire sia assistenza tecnica nella fase di start up delle nuove imprese, che servizi di informazione e consulenza professionale di tipo commerciale, finanziaria, legale, di gestione delle risorse umane, di marketing, rivolta sia alle imprese sociali incubate, che a quelle già operanti nel "mercato".
L’incubatore d’imprese sociali, mediante l'attuazione di tecniche e metodologie utilizzate per la creazione di nuove imprese, si rivolgerà in modo privilegiato alle persone escluse dal mercato del lavoro e guarderà con attenzione verso nuovi profili imprenditoriali orientati al "fare impresa sociale" in settori economici sia di tipo tradizionale come i servizi alla persona, sia in campi di attività innovativi, come ad esempio quello delle energie rinnovabili, il commercio equo e solidale, il turismo responsabile, la valorizzazione dell'identità culturale, la tutela dell'ambiente, il software libero, la finanza etica.
Ogni componente del Gruppo di Supporto locale, oltre a dare il proprio contributo in termini di studio e analisi del modello progettuale di Incubatore di imprese sociali, si impegnerà nella sua realizzazione, una volta ottenutone il finanziamento. Dalla fase di realizzazione dell’Incubatore, come spazio fisico in cui le idee imprenditoriali possano concretizzarsi, prendere forma ed avviarsi nel mercato reale a quello di erogazione dei servizi di formazione, informazione e consulenza.
In questa fase di primaria importanza è l’individuazione dei contenuti dei servizi di consulenza professionale che l’Incubatore deve fornire in termini di servizi sia alle imprese sociali incubate che a quelle già esistenti sul mercato.
Gli attori locali dell’economia sociale sono chiamati a fornire gli input per delineare il modello di governance dell’ incubatore sociale, che vanno dall'erogazione di finanziamenti alla gestione delle risorse e dei progetti presentati dagli imprenditori.
L’Incubatore di Imprese sociali rappresenta un’opportunità per il territorio di Gela in cui il problema dell’esclusione sociale e del disagio socio-economico è rilevante. L’Incubatore è infatti uno strumento di strategica importanza per la creazione di lavoro sia di tipo autonomo che dipendente e quindi di crescita produttiva per le economie locali.
Il progetto denominato: “ URBAN N.O.S.E.– Network Of Social Enterprises” è stato presentato nel 2008 nell’ambito del programma comunitario URBACT II, dal Comune di Gela, in qualità di lead- partner ed è stato approvato dalla Comunità Europea, attraverso l’Autorità di Gestione rappresentata dal Ministero francese per le Politiche Urbane. Il progetto ha come obiettivo generale la creazione di una rete transnazionale europea degli incubatori urbani di imprese sociali. Il progetto coinvolge una partenership europea composta dalle seguenti municipalità: Agrinion e Koropi della Grecia, Xativa della Spagna, Grenoble della Francia, Herriljunga della Svezia, Brighton & Howe del Regno Unito, Alcobaça del Portogallo, Atheniou dell’Isola di Cipro, partner tecnico Consorzio ASI di Gela. Il progetto si concluderà nel 2011. Durante questo lungo periodo le città europee si incontreranno varie volte, mettendosi a confronto per scambiarsi idee, casi studio e best practise, al fine di arrivare ad elaborare un modello europeo di Incubatore di Imprese sociali valido ed applicabile così come in Gran Bretagna nella città di Brigthon & Hove, che rappresenta l’eccellenza in tema di servizi sociali, anche a Gela o a Cipro o in Francia.
 

 

Tags: Associazioni culturali | Associazioni di volontariato | Cipro e Francia | Gran Bretagna | Grecia | imprese sociali | Istituti bancari | lingua ufficiale del progetto | Portogallo | Raffineria di Gela SpA | Svezia

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Ultimo aggiornamento: Sabato 20 Febbraio 2010 - 14:22