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di redazione
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Lunedì 08 Febbraio 2010 - 13:40 |
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PALERMO - “La decisione dell’Ue di autorizzare l'Italia a concedere, fino al 31 dicembre 2010 al settore agricolo un aiuto di stato stimato in 320 milioni di euro, è un importante passo avanti”. Lo dice l’assessore alle Politiche agricole ed alimentari della Regione Siciliana Titti Bufardeci, commentando la decisione assunta oggi dalla Commissione Europea.
“Si tratta di un aiuto utile per il sistema agricolo italiano ed ancor di più siciliano, ma insufficiente per mettere un freno al grave stato di crisi che vive il settore – aggiunge Bufardeci -. Per affrontare con efficacia l’attuale situazione – conclude – occorre pensare ad una deroga al regime di aiuti alle imprese, così come è stato fatto in molti settori produttivi ed economici”.
E’ stata intanto pubblicata, sul sito internet del dipartimento regionale della Pesca, la circolare che contiene anche lo schema di domanda per consentire a pescatori e armatori di accedere alle provvidenze ai sensi della legge 33 del '98 che assegna alle marinerie, per la prima volta, l'istituto della calamità naturale. Le domande, precisa il dipartimento regionale, vanno presentate entro trenta giorni dalla data di pubblicazione, presso la competente Capitaneria di Porto. Per questa legge , per le calamità naturali dell’anno 2009, sono stati reperiti 35 milioni di euro.
“Si tratta – spiega l’assessore regionale alla Pesca, Titti Bufardeci – dell’ultimo passaggio tecnico che, di concerto con le Capitanerie di Porto, consente di liberare concretamente le risorse stanziate dal governo regionale, per la prima volta dopo 11 anni”.

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Ultimo aggiornamento: Martedì 09 Febbraio 2010 - 14:04 |