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Una carriera lunga una vita
Branduardi, i 60 anni dell'artista diventato
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| di Italpress | |||
| Mercoledì 10 Febbraio 2010 - 18:01 | |||
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Angelo Branduardi, 60 anni il 12 febbraio, fa il suo debutto discografico nel 1974 con l'album Angelo Il suo primo grande successo lo ottiene nel 1976 con l'album "Alla fiera dell'Est". Disco che vince il Premio della Critica Discografica, caratterizzato dalla scelta d'ispirarsi, per i testi, alle favole popolari di tutto il mondo. Trascorrono appena due anni e con "La pulce d'acqua" Branduardi s'insedia stabilmente nella classifica dei piu' graditi cantautori italiani. Cosi' nel 1979 e' la volta di Cogli la prima mela. Non mancano riconoscimenti e tourne'e in tutto il mondo. Nel 1980 il cantautore si esibisce a Parigi di fronte ad un pubblico di 200 mila persone e nel 1981 viene premiato in Germania come migliore artista dell'anno per il disco Branduardi. Nello stesso anno pubblica l'album dal vivo Concerto. Nel 1983 e' la volta di "Cercando l'oro". Nello stesso anno il musicista inizia a lavorare anche per il cinema, componendo la colonna sonora del film di In seguito lavora alle musiche di Momo, Secondo Ponzio Pilato e Luci lontane. Nel 1985 esce l'album Branduardi canta Yeats, dieci liriche del poeta irlandese William Butler Yeats, tradotte da Luisa Zappa, moglie di Angelo e coautrice dei suoi testi. Seguono Pane e rose (1988), Il ladro (1990), The best of (1992), Si puo' fare (1993). E ancora, nel 1994, Domenica e lunedi' e camminando camminando. Quest'ultimo e' un album realizzato in tour con due brani inediti, L'apprendista stregone e Piccola canzone dei contrari, registrati in studio e con testi di Giorgio Faletti. Nel 1996 in collaborazione con il gruppo Chominciamento di Gioia produce Futuro Antico. Si tratta di un originale viaggio attraverso pagine sacre e profane del Medioevo e del primo Rinascimento. L'album Il dito e la luna rinsalda il sodalizio con Giorgio Faletti e vede la presenza dei migliori artisti italiani. Il disco e' caratterizzato da una grande musicalita' con sapienti accenni di sonorita' celtiche. Nel giugno 1999 prosegue il ciclo dedicato alla musica antica con la pubblicazione "Futuro antico II" in collaborazione con il maestro Renato Serio. "Scjaraciula Maraciula", "La Putta Nera", "L'Ungherese", "L'Arboscella", "La Fiamenga", "La Zanetta Padovana"à: sono I titoli di alcune delle danze che sono risuonate nella bella cornice del Duomo di Santa Maria Maggiore di Spilimbergo. A gennaio del 2000 viene pubblicato "Infinitamente Piccolo", un omaggio che Branduardi rivolge a San Francecso, alla sua grandissima umilta', nonche' umanita'. Nel disco danno il loro contributo artisti internazionali, come Madredeus e Muvrini e i piu' importanti nomi nazionali come Franco Battiato, Ennio Morricone e Nuova Compagnia di Canto Popolare. Nel mese di aprile 2000 da Assisi parte la tourne'e relativa ad "Infinitamente piccolo", che si sviluppa in 172 date tra Italia ed estero nell'arco di un anno. Nell'agosto 2000 Angelo Branduardi partecipa, come unico cantante pop, alla Giornata Mondiale della Gioventu' svoltasi a Roma e, sempre per quella occasione, offre il concerto in Piazza San Nel 2003 pubblica "Altro ed Altrove" - Parole d'amore dei popoli lontani, tradotte ed adattate da Luisa Zappa, musicate da Angelo Branduardi e illustrate da Silvio Monti.
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| Ultimo aggiornamento: Mercoledì 10 Febbraio 2010 - 18:03 |