CentroLegno
Il testo vuole evitare la rituale equiparazione dell'uomo a 'cancro del pianeta'
Dal riscaldamento globale all'effetto serra,
un libro smonta i luoghi comuni catastrofisti
Stampa E-mail
di Adnkronos   
Martedì 29 Giugno 2010 - 10:07

Il riscaldamento globale e l'effetto serra sono colpa dell'uomo; per effetto del global warming tutto il mondo è attraversato da ondate di caldo senza precedenti. Sono solo alcuni dei luoghi comuni sfatati, attraverso spiegazioni scientifiche, in "No slogan. L'eco-ottimismo al tempo del catastrofismo" (Sangel Edizioni, 8 euro). Un libro-intervista in cui Mario Masi, giornalista esperto di tematiche ambientali passa al setaccio gli slogan catastrofistici su clima e ambiente insieme a Luigi Mariani, esperto di Agrometereologia all'Università di Milano e Teodoro Georgiadis, Senior Scientist del Cnr-Ibimet. Il libro sarà presentato a Roma il 30 giugno alle 15, presso la Sala delle Colonne della Camera dei Deputati, nell'ambito della Festa dei Giovani di Fareambiente.

 

Il libro - si legge nella presentazione del testo - nasce per divulgare un metodo di pensiero che, senza alcuna pretesa di essere 'il metodo', vuole richiamare alla necessità di stare ai fatti, evitando la rituale equiparazione dell'uomo a 'cancro del pianeta' e mirando invece a dare risposte all'esigenza di preservare la vita e l'ambiente, oggi e nel futuro. Gli slogan catastrofistici su clima e ambiente sono analizzati e valutati attraverso i dati che il progresso scientifico offre e si scopre con stupore che molte paure nascono da cattive informazioni.

Per coloro che hanno fede nella teoria del Riscaldamento Globale o Agw (Antropogenetic Global Warming) utilizzare slogan e forzature è un'abitudine consolidata e una poderosa macchina della propaganda con lo scopo di guadagnare consensi e finanziamenti alla causa del 'salvataggio del pianeta'.

Anche se un sistema complesso come quello del clima - si legge ancora nella presentazione del libro - mal si presta a queste forme di riduzionismo, purtroppo la nostra è una società che vive di slogan e di spot pubblicitari per cui è inevitabile tentare una replica sommaria agli slogan e alle forzature più in voga in fatto di clima.

Ultimo aggiornamento: 29 Giugno 2010 - 10:09
 
Con l'arrivo della nuova stagione è il momento di cambiare guardaroba
Il cambio dell'armadio:trucchi e consigli per organizzarsi al meglio
Stampa E-mail
di Virgilio.it   
Sabato 29 Maggio 2010 - 09:50

L'ideale sarebbe affrontare il cambio di guardaroba dell'armadio all'inizio della primavera e dell'autunno, quando il clima comincia timidamente a cambiare. Pochi lo fanno subito: alcuni perché si ricordano ancora dell'esperienza dell'anno prima, quando un'improvvisa ondata di caldo/freddo ha scombussolato l'ordine dei vestiti faticosamente conquistato qualche giorno prima, altri semplicemente per pigrizia.
Effettivamente il cambio dell'armadio non è cosa da poco e può essere assimilato a un piccolo trasloco: per l'operazione dovete preventivare di impiegare da mezza giornata (i più esperti e navigati) a una giornata intera. Quel che è certo è che prima o poi il lavoro -volenti o nolenti- andrà fatto, a meno di non passare un anno nel caos, tra bermuda e infradito mischiati alla rinfusa con stivali e cappelli di lana.

 
Grazie ad un enzima l'apparato fotosintetico varia rispetto alle condizioni climatiche
Scoperta nuova proteina nelle piante,
apre frontiere per energie rinnovabili
Stampa E-mail
di Adnkronos   
Martedì 04 Maggio 2010 - 10:55

Scoperta da un team di ricercatori italiani e tedeschi la proteina che fa utilizzare al meglio alle piante l'energia solare. L'importanza di questa scoperta, pubblicata dalla rivista scientifica "Plos Biology", e' che la proteina identificata fa variare l'apparato fotosintetico delle piante, in maniera funzionale rispetto alle condizioni ambientali e climatiche. Realizzata da un gruppo di ricercatori delle Universita' degli studi di Milano, Universita' del Piemonte Orientale e Ludwig Maximilian Universitaet di Monaco, questa scoperta, sottolineano i ricercatori, puo' portare importanti ricadute sia sul fronte agricolo, per la produzione delle piante coltivate, sia nelle tecnologie legate anche alle energie rinnovabili, oltre a chiarire importanti dettagli molecolari alla base della regolazione della fotosintesi.

Le foglie delle piante, infatti, possono essere considerate, spiegano i ricercatori, "del tutto simili a dei pannelli solari che assorbono, e accumulano, l'energia luminosa". Per questo, "conoscere i meccanismi molecolari utilizzati dalle piante per ottimizzare l'assorbimento della luce potra' essere utile anche per sviluppare, in futuro, tecnologie piu' efficienti nell'assorbimento e accumulo della radiazione solare" aggiungono i ricercatori nel cui team ha lavorato anche Paolo Pesaresi, del Dipartimento di Scienze Biomolecolari e Biotecnologiche dell'Universita' di Milano, che, da 15 anni, studia i meccanismi molecolari responsabili della regolazione della fotosintesi in mais, orzo e nelle specie modello Arabidopsis thaliana, la pianta su cui e' stata realizzata la ricerca.

"Attraverso la fotosintesi, -spiega l'Universita' di Milano- le piante assorbono l'energia luminosa e la convertono in sostanza organica, essenziale per l'alimentazione di molti organismi che popolano il nostro pianeta. La radiazione luminosa che raggiunge le foglie, pero', e' soggetta a cambiamenti continui della propria intensita' e composizione spettrale, conseguenza di molteplici e naturalissimi fattori come le nuvole, il movimento delle foglie indotto dal vento, l'alternarsi del giorno e della notte".

Cosi', continua l'Universita' di Milano, "per fronteggiare al meglio queste situazioni, le piante hanno sviluppato meccanismi molecolari che consentono loro di adattare rapidamente l'apparato fotosintetico alle diverse condizioni luminose e quindi ottimizzare l'attivita' fotosintetica". E la storia della scoperta di oggi parte da lontano.

 
Un grandissimo passo per la scienza
Medicina, realizzato in Spagna trapianto
completo di faccia, primo al mondo
Stampa E-mail
di Adnkronos   
Venerdì 23 Aprile 2010 - 09:49

Primo trapianto completo di faccia al mondo eseguito su un giovane uomo in Spagna. L'eccezionale intervento è stato messo a segno il 20 marzo scorso da un'equipe di 30 specialisti dell'ospedale Vall d'Hebron di Barcellona.

Lo ha reso noto oggi, nel corso di una conferenza stampa, Joan Pere Barret, medico a capo del team chirurgico spagnolo. Fino ad ora, ha precisato Barret, gli altri trapianti di faccia eseguiti nel mondo erano stati parziali.

 
Non si sono rivelati abbastanza efficaci
Gel disinfettanti per le mani?
Inutili contro la trasmissione delle malattie
Stampa E-mail
di Adnkronos   
Mercoledì 17 Marzo 2010 - 13:10

Sono andati a ruba durante la pandemia influenzale e non mancano mai nelle borsa di chi viaggia in aree 'a rischio' per l'igiene. Eppure i gel disinfettanti per le mani potrebbero essere inutili a evitare la trasmissione di malattie. Queste almeno le conclusioni di un rapporto sull'importanza degli oggetti contaminati nella trasmissione delle infezioni, preparato dal Charles P. Gerba, biologo dell'università dell'Arizona, per la Food and Drug Administration, l'agenzia statunitense per il controllo di farmaci e prodotti per la salute.

Tags: mani gel disinfettanti

Ultimo aggiornamento: 17 Marzo 2010 - 13:17
 
Lo annnuncia l'ultima previsione meteorologica dell'esperto del Cnr
Addio maltempo, si avvicina l'estate
Luglio e agosto senza caldo record
Stampa E-mail
di Adnkronos   
Martedì 22 Giugno 2010 - 11:08

Pioggia e sbalzi di temperatura stanno caratterizzando il primo giorno d'estate ma il vortice di aria fredda presente sulla nostra Penisola e che ha determinato forti temporali è in via di esaurimento. "L'instabilità di questi giorni - spiega all'ADNKRONOS Massimiliano Pasqui, ricercatore dell'Istituto di biometeorologia (Ibimet) del Cnr - è dovuta a una debolezza dell'anticiclone delle Azzorre, collegata ad anomalie tropicali sia sull'Oceano Indiano che sul Pacifico. Questa situazione di anomalia sui Tropici sta mutando e l'instabilità che è stata avvertita è nella sua ultima fase".

 

"La discesa di aria fredda - sottolinea Pasqui - ha concorso a intensificare l'impatto dei temporali, rendendoli più persistenti e abbondanti. Il quadro che ha visto la discesa di aria di origine sub-artica si va ricomponendo. Questo vortice, che è ora centrato sull'Italia, nei prossimi giorni dovrebbe esaurire le sue energie per lasciare spazio al bel tempo".

 
Le dichiarazioni di Gianna Miceli
Allarme obesità e diabete, un bambino
su quattro vivrà meno dei suoi genitori
Stampa E-mail
di Redazione   
Lunedì 10 Maggio 2010 - 12:29

A causa dell'obesità un bambino su quattro vivrà meno dei genitori.

E' questa l'allarmante sentenza comunicata dalla Coldiretti in un documento del 4 maggio di quest'anno.

Le malattie collegate direttamente all’obesità sono responsabili - sottolinea la Coldiretti - di ben il 7 per cento dei costi sanitari dell’Unione Europea poiché l’aumento di peso è un importante fattore di rischio per molte malattie come i problemi cardiocircolatori, il diabete, l’ipertensione, l’infarto e certi tipi di cancro, sulla base dei dati della Commissione Europea.

Gli esperti prevedono che il numero dei casi di diabete aumenterà da 53,2 a 64,1 milioni entro i prossimi 15 anni, un balzo di oltre il 20%. Altrettanto preoccupante è il fatto che il 10% della popolazione di età compresa tra i 20 ei 79 anni soffrirà di diabete nel 2030. Il diabete non è più la malattia degli anziani, ne sono colpiti anche adolescenti e bambini. In linea con la crescente preoccupazione per l’impatto dei tassi crescenti del diabete, l’UE è determinata ad intervenire attuando programmi di prevenzione per il diabete di tipo 2.

Tags: Aiad | Gianna Miceli | obesità infantile

Ultimo aggiornamento: 10 Maggio 2010 - 12:31
 
Il dato presentato durante il convegno nazionale dal titolo 'Adolescenti, sessualità e media'
Almeno un teenager italiano
su 10 impara il sesso in tv
Stampa E-mail
di Adnkronos   
Mercoledì 28 Aprile 2010 - 11:38

Almeno un adolescente italiano su dieci forgia la propria educazione sessuale in base a ciò che vede e sente in tv. E' l'allarmante dato presentato dalla Società italiana di ginecologia e ostetricia (Sigo), oggi a Roma, durante il convegno nazionale dal titolo 'Adolescenti, sessualità e media'. Secondo una recente indagine internazionale, infatti, il tubo catodico è ritenuto un fondamentale canale di informazione per i nostri giovani, sempre più influenzati dai messaggi trasmessi. Secondo la Sigo, quindi, è necessario formare i presentatori e i dj per trasmettere contenuti chiave, che permettano di vivere una sessualità piu' responsabile e serena ai giovanissimi. "Nel nostro Paese - spiega Giorgio Vittori, presidente Sigo - non sempre l'educazione sessuale viene insegnata nelle scuole. In mancanza di punti di riferimento gli adolescenti si rivolgono alla tv. Quindi gli idoli dei ragazzi possono essere formati ad hoc".

Ultimo aggiornamento: 28 Aprile 2010 - 11:41
 
Il vertice Cites lancia l'allarme
Migliaia di animali venduti on line:
Internet la maggior minaccia per le specie a rischio
Stampa E-mail
di Adnkronos   
Giovedì 25 Marzo 2010 - 11:44

Internet è la maggior minaccia alla sopravvivenza delle specie a rischio e in via di estinzione, come il corallo rosso o il tritone imperatore. Il web, infatti, è il modo più semplice e veloce per comprare e vendere esemplari appartenenti a specie protette.

E' questo l'allarme lanciato dagli esperti di conservazione ambientale riuniti a Doha in occasione del vertice Cites (13-25 marzo 2010), dove si discute della messa a punto di una 'Convenzione internazionale sul commercio delle specie protette' che dovrà definire la messa al bando della caccia, della pesca e della commercializzazione di diversi animali a rischio di estinzione, dal tonno rosso agli elefanti.

 
Ricerca pubblicata su 'Pnas'
Ricercatori Usa rivelano:
generosità e buone azioni sono contagiose
Stampa E-mail
di Adnkronos   
Mercoledì 10 Marzo 2010 - 12:50

Nonostante le scene di saccheggio viste ad Haiti o in Cile, da uno studio arriva una luce di speranza: le buone azioni sono contagiose. Esempi concreti di gentilezza, generosita' e cooperazione, infatti, nella realta' si diffondono facilmente, e basta un pugno di persone per fare davvero la differenza. La scoperta arriva da uno studio Usa, firmato dai ricercatori dell'University of California a San Diego e dell'ateneo di Harvard.

Tags: elemosina

Ultimo aggiornamento: 10 Marzo 2010 - 12:53
 
<< Inizio < Prec. 1 2 3 4 Succ. > Fine >>

Pagina 1 di 4