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Madonia: "Ciascuno faccia la sua parte per migliorare la città"

FotograFARE per cambiare Gela
Presentato il concorso del Mo.V.I.

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Scritto da redazione   
Martedì 24 Gennaio 2012 - 11:45

Gela – Cambiare una città oggi si può. Ma con l'aiuto di tanti. E ciascuno faccia la sua parte. Il messaggio che passa attraverso il primo concorso “FotograFare” mira a “coinvolgere tutti i cittadini di Gela in un processo educativo”, dice Enzo Madonia, presidente del MoVI che questa mattina ha presentato l’iniziativa insieme con i giurati Fortunato Pepe, Enzo Castellana, Nuccia Morselli e Roberto Strano, fotografo professionista, già collaboratore del Corriere della Sera e di National Geographic.

“Dobbiamo con forza uscire da una mentalità tutta meridionale fatta di alibi e disimpegno. Abbiamo il dovere d’impegnarci per migliorare la qualità della vita della città in cui abitiamo - dichiara Madonia - non ci sono più alibi per nessuno. Il cambiamento inizia da ciascuno. Dal rispetto degli altri, dal senso civico, dalla solidarietà vissuta. Scattare una fotografia al cambiamento significa impegnarsi e ricercare quei piccoli segni di speranza che possono guidare un processo sociale che aiuti a cambiare mentalità”.

A promuovere il concorso di fotografia sociale è il MoVI in rappresentanza della rete di associazioni di volontariato della città di Gela e in partenariato con le associazioni Progetto H, Nanocicli, Auser Provinciale di Caltanissetta, Centro di Cultura e Spiritualità Cristiana “S. Zuppardo”, il Movimento Italiano Casalinghe, l’Associazione Diabetici “Eschilo”. A sostenere l’iniziativa è il CeSVoP con il Patrocinio Gratuito del Comune di Gela. A sostenere l’iniziativa c’è l’ADI Sicilia.


“Spesso la fotografia ha avuto un ruolo di denuncia – dichiara il presidente della giuria, il fotografo professionista Roberto Strano. Mi vengono in mente i nomi illustri dei grandi fotografi nostri conterranei come Ferdinando Scianna, Giuseppe Leone, Letizia Battaglia, che con le loro fotografie, hanno saputo raccontare, denunciare, illustrare i nostri luoghi. Oggi chiedo, in modo particolare ai giovani di fotografare la città nel suo splendore, i luoghi in cui giocano, passeggiano, le famiglie, il parroco, gli amigli, gli insegnanti. Chiedo ai cittadini di Gela e non solo di raccontare con semplicità la fertilità culturale di questa città e della sua storia”.

Le associazioni sostengono che la parola cambiamento è tra le più inflazionate quando si parla del disagio sociale, di una città e della sua politica. Ma se non si ha una percezione chiara del territorio, la parola cambiamento può confondere, indurci a credere che nulla può cambiare, che il tempo trascorso a vivere, giorno dopo giorno, non sia degno di attenzione e di cura, di partecipazione e di condivisione, di doveri e di diritti.

Le Associazioni di Volontariato tramite questo concorso vogliono provare a rimuovere l’alibi del “nulla cambierà”, cercando di promuovere una ricerca dei piccoli o grandi cambiamenti sociali che è possibile fotografare nella città di Gela. Obiettivo del concorso fotografico è valorizzare tutto ciò che nel quotidiano esprime progresso etico o civile, ciò che permette oggi di cogliere mutamenti che disegneranno il futuro. Il contesto sono i cittadini e la Città di Gela con il suo patrimonio artistico, culturale, economico, sociale, ambientale.

“La risposta al disgusto di un sistema politico distante e incompetente non può essere il rifiuto, il distacco, lasciando ai “professionisti della politica” ogni spazio d’azione, ma al contrario – continua Enzo Madonia - occorre impegnarsi per restituire al sistema politico alla sue profonde ragioni. Non bastano i valori, gli ideali, i principi; non basta urlare e indignarsi, occorre rendere concreti bisogni e progetti: questo implica la fatica della ricerca, dello studio e l’assunzione di responsabilità”

Scopo del concorso è realizzare una pubblicazione-catalogo con le foto migliori e una mostra permanente che girerà l’Italia. Tra i giurati anche il giovane architetto Francesco Trainito e il responsabile comunicazione CeSVoP Nunzio Bruno.

Per inviare le foto c’è tempo fino al 28 febbraio. Non ci sono limiti di età. I dettagli per partecipare sono sul sito internet www.volontariatogela.org.

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