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Le scritte che inneggiano alla mafia e l'indifferenza di un'intera popolazione
Imbrattata la facciata del costruendo Teatro Eschilo
Fasulo: "Sono solo vigliacchi e incivili"
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Scritto da ac   
Martedì 21 Febbraio 2012 - 13:57

Gela – Non ci sono parole per commentare quanto accaduto questa notte in Piazza Salandra. Una scritta di enormi dimensioni è apparsa sulla facciata ovest del costruendo Teatro Eschilo di Gela. Qualcuno munito di bomboletta spray ha imbrattato i marmi esterni scrivendo una frase che inneggia alla mafia. La condanna e lo sdegno della città sono unanimi nei confronti di chi ha agito deturpando un patrimonio comunale di così elevato spessore culturale. Non c’è rispetto per la cosa pubblica. Immediata la condanna del’Amministrazione Comunale verso chi ha agito.

Tags: gela | imbrattato | teatro

Ultimo aggiornamento: Mercoledì 22 Febbraio 2012 - 17:20
 
A Niscemi un uomo tenta di bruciare l'auto del vicino di casa
Arrestato sorvegliato speciale a Gela
transitava senza patente in via Venezia
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Scritto da ac   
Martedì 21 Febbraio 2012 - 10:50

Gela – Gli agenti del Commissariato di Polizia hanno tratto in arresto un sorvegliato speciale. Si tratta di Claudio Domicoli (nella foto), 35 anni. L’uomo è stato riconosciuto e bloccato in via Venezia, mentre a bordo di una Fiat Seicento di colore azzurro, transitava in direzione Vittoria. Domicoli dovrà rispondere di violazione della sorveglianza speciale e guida senza patente, in quanto gli era stata revocata.

Tags: arresto | domicoli | gela

Ultimo aggiornamento: Martedì 21 Febbraio 2012 - 11:54
 
Si tratta di Giuseppe Raniolo, ponteggiatore gelese
Esce dal carcere e torna a perseguitarla
Era stato fermato due settimane fa
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Scritto da lb   
Lunedì 20 Febbraio 2012 - 16:53

Gela – Lo scorso sette febbraio era stato arrestato con l’accusa di stalking. Ma il Gip, lo aveva fatto scarcerare dopo due giorni con il divieto di avvicinarsi alla vittima. Un obbligo che Giuseppe Raniolo, 43 anni, ponteggiatore di Gela non ha rispettato. Per questo, è tornato in carcere.

Tags: arresto | bis raniolo | gela

Ultimo aggiornamento: Lunedì 20 Febbraio 2012 - 17:59
 
Le indagini dimostrerebbero la collusione di Muncivì
Sequestro per 800 mila
per l'operazione 'Casa nostra'
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Scritto da Liliana Blanco   
Lunedì 20 Febbraio 2012 - 11:16

 

Gela - Clamorosi sviluppi nelle indagini dell’operazione ‘Casa nostra’.Sequestrati beni per una somma pari a 800 mila euro all’ex consigliere comunale Franco Muncivì. Il 17 e 18 febbraio 2012, personale della Sezione Criminalita’ Organizzata – Gruppo Indagini Patrimoniali - della Squadra Mobile di Caltanissetta, in collaborazione con il Commissariato di Polizia di Stato di Gela e con la Squadra Mobile di Padova, ha dato esecuzione al decreto di sequestro di prevenzione emesso il 10 febbraio 2012 dal Tribunale di Caltanissetta – Sezione Misure di Prevenzione, su proposta avanzata dai Pm della Direzione Distrettuale Antimafia di Caltanissetta, nei confronti di Francesco Muncivì, di 64 anni residente a Gela, arrestato il 20 aprile 2011 con l’accusa di associazione mafiosa per essere affiliato al clan di cosa nostra di Gela.
 
Il provvedimento di sequestro di prevenzione ha colpito sia beni di proprietà del Muncivi’ Francesco, sia altri beni riconducibili a Muncivì, siti a Gela e a Padova sono: terreni (per un’estensione di circa 20 ettari), di proprietà della società FIASS srl sita in Gela, via A. Diaz 38 riconducibile al Muncivì; quote sociali della stessa società, di cui è amministratore unico la figlia ; un appartamento in vico Spinello n. 10 a Gela, di proprietà di Muncivì, con valore di mercato di circa 150.000,00 euro; appartamento sito in Padova, con relativo box, di proprietà del figlio del predetto MuncivìFrancesco; conto corrente bancario del proposto MuncivìFrancesco. Il valore complessivo dei beni sequestrati ammonta a circa ottocentomila euro. Circa i venti ettari di terreno della società Fiass sequestrati, gli stessi si trovano nelle adiacenze del vasto insediamento residenziale p.e.e.p. di contrada Marchitello, già oggetto di indagine e dovevano essere utilizzati originariamente per costruire un centro commerciale.

Tags: gela | sequestro Muncivì

Ultimo aggiornamento: Mercoledì 22 Febbraio 2012 - 18:09
 
Indagano i Carabinieri
Gela, in fiamme 4 cassonetti
e l'auto di una disoccupata
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Scritto da ac   
Sabato 18 Febbraio 2012 - 12:43

Gela – I Carabinieri del Reparto Territoriale indagano per risalire agli autori dell’incendio che la notte scorsa ha distrutta una Fiat 500 di una disoccupata del luogo. Si tratta di Nunzia Minardi, 37 anni. Il rogo si è verificato in via San Giovanni, nel centro storico, intorno alle 2.30. Le fiamme sono state domate dai Vigili del Fuoco, che poco prima erano intervenuti in via Porta Vittoria per spegnere il fuoco appiccato a 4 cassonetti per la raccolta dei rifiuti.

Tags: auto | cassonetti | fiamme | gela

Ultimo aggiornamento: Sabato 18 Febbraio 2012 - 13:55
 
Durante un controllo sul territorio
Tenta di vendere droga, si accorge della
presenza dei Carabinieri e si costituisce
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Scritto da Andrea Cassisi   
Venerdì 17 Febbraio 2012 - 13:50

Gela – Non ha opposto resistenza Angelo Marino, 29 anni, (nella foto) arrestato ieri sera dai Carabinieri del Reparto Territoriale di Gela, agli ordini del Tenente Colonnello Alessandro Magro. Anzi, è stato proprio lui a consegnare la droga ai militari, prima ancora che avviassero la perquisizione della sua auto, una Twingo, all’interno della quale era stato notato, insieme con un’ altra persona. Alla vettura si era affiancato un giovane a bordo di ciclomotore, che notata la pattuglia dei Carabinieri, in zona per un normale controllo del territorio, si è allontanato frettolosamente, facendo perdere le proprie tracce.

Tags: angelo marino | arresto | droga | gela

Ultimo aggiornamento: Venerdì 17 Febbraio 2012 - 15:10
 
Polizia Municipale contesta anche occupazione suolo pubblico abusiva
Acqua da vendere, esposta fuori
Sequestrate 6000 bottigliette a Gela
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Scritto da ac   
Venerdì 17 Febbraio 2012 - 10:45

Gela – Si chiama “Acqua Sicura”, l’operazione condotta ieri a Gela dagli agenti del Comando di Polizia Municipale di Gela, allo scopo di individuare e reprimere i casi di cattivo stato di conservazione delle acque minerali e delle bibite in genere oggetti di vendita alimentare e così tutelare il consumatore finale di tali prodotti. L’operazione ha visto impegnati 16 operatori di polizia municipale, che sono stati divisi in quattro gruppi di intervento, ognuno dei quali ha operato su altrettante zone della parte nord della città di Gela.

Tags: acqua sequestrata | gela | polizia municipale

Ultimo aggiornamento: Venerdì 17 Febbraio 2012 - 11:51
 
Deve scontare una pena residua
Torna in carcere l'uomo che cercava
armi per Cosa Nostra
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Scritto da ac   
Giovedì 16 Febbraio 2012 - 17:51

Gela – Gli agenti della squadra mobile di Caltanissetta e del Commissariato di Polizia di Gela, rispettivamente coordinati da Giovanni Giudice e Gaetano Cravana, hanno arrestato Salvatore Bruno Quattrocchi, 32 anni in quanto condannato ad espiare la pena della reclusione pari ad 9 anni, 3 mesi e 27 giorni. Quattrocchi figurava tra gli ammanettati dell' “Operazione Compendium” che portò il 15 dicembre 2009 all’arresto di 41 pregiudicati mafiosi originari perlopiù di Gela.

Tags: arresto quattrocchi | caltanissetta | gela | operazione compendium

Ultimo aggiornamento: Giovedì 16 Febbraio 2012 - 19:01
 
Sequestrate anche due slot machine
Sala giochi illegale a Gela
Multa di 100 ml euro al gestore
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Scritto da redazione   
Mercoledì 15 Febbraio 2012 - 12:35

Gela - Apparentemente erano slot machine per giochi di intrattenimento. In realtà, invece, si trattava di ‘video poker’, la cui schermata veniva manualmente manomessa, senza quindi, alcun collegamento con la rete dei monopoli di Stato. La scoperta è stata fatta dagli del agenti del Commissariato di Polizia di Gela, appartenenti alla Sezione Criminalità Organizzata, gruppo Polizia dei Giochi e delle Scommesse e dalla squadra di Polizia Giudiziaria, che insieme con gli ispettori Siae, hanno sequestrato 2 apparecchi in una nota sala giochi del quartiere Caposoprano, nel corso di un controllo ordinario.

Tags: gela | polizia | sala giochi | slot machine

Ultimo aggiornamento: Mercoledì 15 Febbraio 2012 - 15:31
 
Era di un pensionato
Auto rubata ad Acate
e incendiata a Gela
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Scritto da G.F.   
Mercoledì 15 Febbraio 2012 - 11:37

Gela - Una fiat 500, appartenente ad un pensionato di Acate è stata data alle fiamme, ieri a Gela. Il rogo è avvenuto, intorno alle 03.00, in via Rimini nel quartiere Sant'Ippolito. Il furto della vettura, era stato denunciato dalla vittima, Salvatore Sallemi, 71 anni il giorno prima. Sul posto sono intervenuti i Vigili del Distaccamento di Gela. 

Tags: Acate | auto | bruciata | gela | rubata

Ultimo aggiornamento: Mercoledì 15 Febbraio 2012 - 15:42
 
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