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Caponetti:"Vogliono fermarmi, ma vado avanti"

Avvertimento al presidente dell'Antiracket
Bottiglia di benzina alll'auto della moglie

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Scritto da Fabrizio Parisi   
Mercoledì 10 Marzo 2010 - 11:57

Renzo Caponetti e Franca Evangelista
Gela - Un avvertimento, forse un messaggio intimidatorio, indirizzato al presidente dell'associazione antiracket Gaetano Giordano. Una bottiglia di benzina lasciata  stamattina, accanto all'automobile, una Fiat 600, di Rocca Lopez, moglie del presidente dell'associazione antiracket di Gela, Renzo Caponetti, in via Venezia a Gela. La moglie di Caponetti è commerciante, titolare di un deposito di prodotti alimentari di cui il marito è amministratore e direttore. Sul luogo del ritrovamento, al civico 183 di via Venezia, si sono recati gli uomini del commissariato di polizia di Gela.  Caponetti è rimasto a lungo in commissariato per cercare di ricostruire le ultime settimane e ipotizzare movente e mandanti dell'avvertimento.

 

“E’ chiaro che l’obiettivo sono io – ha detto – vogliono fermarmi, ma non lo farò. Sono preoccupato e confuso perché mia moglie è finita in ospedale per la paura. Sono dei delinquenti che si nascondono sempre. Non è la prima volta che ci provano, ma la battaglia che l’associazione ha intrapreso non subirà rallentamenti”.

Non è la prima volta che  subisce intimidazioni. L'associazione antiracket di Gela, intitolata a Gaetano Giordano, ucciso dalla mafia il 10 novembre del 1992, ha inciso molto, con la sua azione nei comportamenti di molti imprenditori e professionisti gelesi: in cinque anni sono state cento le denunce per estorsione e usura. Caponetti vive sotto tutela da diversi anni. E'stato tra i primi a denunciare le richieste di pizzo.

 

Massima solidarietà è stata espressa dall'assessore regionale alle Attività produttive, Marco Venturi. «Purtroppo, nonostante i numerosi successi in termini di arresti e condanne, il racket delle estorsioni - ha detto Venturi - riesce sempre a manifestarsi con questi atti vili e macabri. L'atto odierno tuttavia ci fa anche riflettere e dimostra che il cammino intrapreso è sicuramente corretto ma è ancora lungo e pieno di ostacoli ». «Il grave atto intimidatorio nei confronti di Renzo Caponetti e della sua famiglia compiuto questa notte, è destinato a non avere alcun successo. Le denunce non solo continueranno, ma sono destinate ad incrementarsi in una città dove, per primi i cittadini non vogliono assolutamente tornare indietro », ha detto Rosario Crocetta, eurodeputato del Pd. “Sono convinto che Caponetti non si lascerà intimidire da questi atti, perché sa di avere forze dell’ordine, magistratura e istituzioni dalla sua parte”, ha aggiunto il presidente del Consiglio comunale, Giuseppe Di Dio.

«Proprio in questi giorni - continua l'europarlamentare del Pd - stiamo incontrando, insieme a Renzo e ad altri componenti dell'Associazione Antiracket di Gela, diversi imprenditori per continuare la resistenza contro il racket delle estorsioni. Le denunce non solo continueranno, ma sono destinate ad incrementarsi in una città dove, per primi i cittadini non vogliono assolutamente tornare indietro».

«Nell'esprimere la mia solidarietà totale a Renzo e all'associazione antiracket, invito tutti gli imprenditori siciliani alla denuncia contro il racket delle estorsioni, contro la mafia, perchè - conclude - nell'attuale fase della storia in cui la rivolta è stata avviata, possiamo definitivamente sconfiggere il pizzo».

Solidarietà e vicinanza a Renzo Caponetti, vittima di un avvertimento, è stata espressa dal presidente del Consiglio comunale, Giuseppe Di Dio. “L’attività intensa dell’associazione Antiracket e di Renzo Caponetti non subirà alcun rallentamento – dice Di Dio – anche davanti a gesti che hanno l’obiettivo di incutere timore. Sono convinto che Caponetti non si lascerà intimidire da questi atti, perché sa di avere forze dell’ordine, magistratura e istituzioni dalla sua parte”. Solidarietà è giunta anche dall’associazione antiracket di Caltanissetta, Salvatore Li Muti. «È stata una azione vile e vergognosa nei confronti di una persona che lavora per il bene della città e del nostro paese. Invito l’amico e collega Renzo a non desistere».

 

 

Tags: antiracket | avvertimento | caponetti | gela

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