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Mazzarino – “Così come siamo riusciti a creare un movimento che ha portato a vincere la battaglia per la salvaguardia dell’ospedale Santo Stefano, adesso dobbiamo provarci con la raccolta differenziata”.
Lo ha detto il sindaco Vincenzo D’Asaro, in occasione della presentazione dell’avvio della Raccolta differenziata nel Comune di Mazzarino e che sarà attuata con l’attivazione dell’isola ecologica in via Pirandello (adiacenze del campo sportivo Fiorentino).
“Ne varrà per il futuro delle finanze comunali “ ha aggiunto il primo cittadino,”poiché differenziare significa ridurre i costi.
Ho invitato tutti gli attori sociali della città perché questa scommessa la dobbiamo vincere tutti assieme”.
All’incontro presenti il presidente dell’Ato Cl2 ing. Franco Liardo, il responsabile del settore urbanistica ed ambiente arch. Salvatore Alessi, l’istruttore direttivo Nino Pinazzo, l’assessore all’ambiente, avv. Salvatore Marino, l’esperto del sindaco, dott. Gaetano Petralia, i dirigenti scolastici dell’istituto comprensivo Primo Vincenzo Mendolia; comprensivo Secondo, Raimondo Marino; dell’istituto Carafa, Giuseppe Miccichè ed il direttore Giovanni Di Benedetto dell’istituto agrario; padre Deodato Cannarozzo, in rappresentanza della chiesa locale con Angelo Cremone, della parrocchia Santa Maria di Gesù; Rosario Lo Bartolo, Calogero Santoro, dell’associazione I Girasoli ed Angela Liardo.
“Eravamo l’unico comune della Provincia a non avere un centro per la raccolta differenziata” ha proseguito il sindaco D’Asaro,”abbiamo preso in affitto un sito e adesso siamo pronti a partire; con la collaborazione di tutti voi possiamo riuscirci.
Sarà difficile all’inizio convincere le persone a differenziare, ma dobbiamo scommetterci.
Sicuramente i cittadini lo capiranno quando si renderanno conto che differenziando non pagheranno più 500 euro l’anno, ma 200 euro.
Mi dedicherò a convincere tutti i miei concittadini perché qui si sta scommettendo l’intera comunità.
Siamo gli unici, con orgoglio lo voglio ribadire, ad aver impiegato nella raccolta differenziata nostre risorse umane”.
L’ingegnere Franco Liardo poi ha puntualizzato: “è un momento cruciale e soprattutto una battaglia culturale.
Ambiente e salute vanno di pari passo, ognuno deve dare il proprio contributo.
Meno porteremo in discarica, meno pagheremo nel conferimento di quel materiale che viene portato nell’isola ecologica.
Si è fatto a Mazzarino un lavoro oculato.
Ci sono le condizioni: faremo sparire i cassonetti, non avremo più l’auto compattatore, ridurremo i costi e creeremo nuovi posti di lavoro. Il rifiuto è un prodotto. Siamo aperti, ovviamente, ai suggerimenti migliorativi.
Questi primi giorni faremo opera di sensibilizzazione, consegneremo i sacchetti e la biopattumiera e lunedì giorno 15 concretamente partiremo con la differenziata.
Miglioreremo il servizio senza incrementare i costi”ha concluso l’ingegnere Liardo,”ma vi sono delle regole da rispettare”.
A giorni il sindaco Vincenzo D’Asaro convocherà tutti i commercianti per ciò che concerne il conferimento dei cartoni e delle bottiglie presso l’isola ecologica.
E’ stata annunciata anche l’attivazione dell’Ecopunto.
I cittadini vi conferiranno i rifiuti (alcune tipologie) e, come nel baratto, in cambio, arrivando ad accumulare determinati punti, otterranno prodotti come la pasta, lo zucchero, l’olio e tanti altri beni di prima necessità.
Una bottega del rifiuto che incentiverà i cittadini a collaborare.
“Noi come scuola collaboreremo attivamente a questa lodevole iniziativa” ha detto il prof. Vincenzo Mendolia, in rappresentanza delle scuole,”ci siamo dentro a livello teorico, adesso daremo una mano concretamente”.
Il dott. Gaetano Petralia infine, consulente del sindaco ha sottolineato:“paghiamo tutti per pagare di meno; organizzeremo con le scuole delle giornate ecologiche ed avvieremo subito una grande campagna di sensibilizzazione.
Insieme possiamo cambiare questa città e renderla vivibile”.
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